Il Penetrometro dinamico Pagani TG 63-100 è molto versatile, e può essere utilizzato anche per carotaggi geognostici a percussione.
Se si vuole conoscere la stratigrafia dei terreni, prendere campioni poco disturbati, fare indagini ambientali, il modulo Pagani DM 44 è molto utile.

Rispetto alle classiche indagini a rotazione, innanzitutto scalda meno per attrito (i normali carotaggi a rotazione possono arrivare anche a 300° alla testa), infatti arriva, al massimo, a 60°, garantendo così un ottimo campionamento ambientale.
Ad alte temperature, nelle indagini ambientali, cè il fortissimo rischio di alterare il campione, soprattutto a riguardo dei composti organici volatili (idrocarburi leggeri, solventi, ecc.).

Il campionamento a percussione, al contrario, garantisce la totale raccolta anche delle frazioni più leggere e volatili degli inquinanti dei terreni.
Inoltre, proprio perchè ha un bassissimo attrito, non rilascia frammenti dei “leganti” delle varie corone diamantate o ad inserti di tungsteno, che invece caratterizzano i taglienti a rotazione.
Può capitare spesso che si crei una cross contamination del campione ad opera di metalli (contenuti nei leganti) quali Cobalto, Cromo e Cadmio.
Pertanto il campionamento a percussione è ottimale in campo ambientale.
Gli unici difetti sono dovuti alla potenziale scarsa raccolta di materiale grossolano ed alla capacità di penetrazione (sempre in terreni grossolani).
Per operare con questo strumento, la Foldtani è adeguatamente formata e preparata.
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