E’ molto importante fare dei precontrolli prima di effettuare indagini geotecniche nei terreni di varia natura.

Soprattutto in ambito urbano, spesso il terreno “nasconde” al suo interno sottoservizi (linee elettriche, gas, acqua, ecc.), oggetti sepolti (fusti, ecc.) ma anche problematiche geologiche naturali (come gli “occhi pollini“).
Durante le indagini geotecniche, il penetrometro o altro strumento, potrebbe accidentalmente bucare questi “oggetti nascosti” con conseguenti danni sia alla struttura (perdite di gas, acqua, ecc.), ma anche potenziali danni agli operatori geologici ed ai loro macchinari.
Per evitare tutto ciò (e le spiacevoli conseguenze, con, magari, conseguenze legali) è meglio che si facciano dei precontrolli tramite strumentazione adatta.
Sicuramente anche la semplice ispezione in sito e la consultazione di carte dei sottoservizi possono essere utili e sufficienti, ma è sempre meglio una ricerca profonda.
Lo strumento principe è il georadar, che permette di investigare fino a circa tre metri di profondità, dove generalmente si collocano tutti i sottoservizi.

In casi particolari può essere utile l’elettromagnetica, che indaga a maggiori profondità
L’importante è affidarsi a tecnici competenti, come quelli di Foldtani.